«Non possiamo pensare nel 2008 di fare elezioni senza poter scegliere chi mandare in Parlamento. Non possiamo fare i notai delle segreterie dei partiti». Lo ha sottolineato il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, nell’intervento conclusivo al convegno sulla modernità d’impresa organizzato da Confindustria allo stabilimento Alenia di Grottaglie (Taranto). Parlando delle prossime elezioni il numero uno di viale dell’Astronomia ha detto che «siamo un Paese che premia le minoranze invece delle maggioranze, anche se vedo uno sforzo di novità, di aggregazione. Abbiamo avuto un governo di centrodestra negli anni passati con una grande maggioranza che si è definito liberale e non ha fatto una sola liberalizzazione, e un governo di centrosinistra poi che non ha capito che liberalizzare serve a chi ha meno potere d’acquisto. Bersani ci ha provato ma la cultura di questo governo era troppo diversa». Alla politica il leader di Confindustria ha chiesto «più senso dello Stato, di guardare ai dieci anni e non ai due-tre tra una elezione e l’altra. Il mondo non aspetta i rituali della politica italiana».
Febbraio 11, 2008
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